Nel cuore della città di Praga, in piazza della città vecchia (Staroměstské náměstí), un’opera d’arte meccanica e astrale cattura l’attenzione di visitatori e cittadini che ad ogni ora formano un cappannello di curiosi in attesa dello scoccare dell´ora.
Si tratta dell’Orologio Astronomico di Praga. Situato nella Piazza della Città Vecchia, questo straordinario orologio non è solo un capolavoro ingegneristico, ma anche un simbolo ricco di storia e significato.
La sua maestosità e il suo significato storico lo rendono una tappa obbligata per chiunque voglia immergersi nella cultura e nella storia di Praga. La Piazza della Città Vecchia stessa è un luogo che palpita di vita, circondato da caffè accoglienti, ristoranti tradizionali e architettura magnifica.

La storia
L’Orologio Astronomico di Praga, conosciuto anche come l’Orloj, è un vero gioiello dell’architettura medievale. Costruito nel 1410 da Mikuláš di Kadaň e Jan Šindel, questo orologio è uno dei più antichi al mondo ancora in funzione. La sua costruzione fu un momento significativo per l’epoca, quando la scienza, l’arte e la tecnologia si fusero in opere senza precedenti.
Nel contesto rinascimentale, questo orologio rappresentava l´avanguardia ed era oggetto di ammirazione da parte di tutti i passanti.
Naturalmente, non mancano nemmeno le leggende legate a questo orologio. Alois Jirásek (scrittore vissuto a cavallo tra l´Ottocento e il Novecento) ci ha lasciato una leggenda secondo la quale il creatore dell’orologio era un certo maestro Hanuš. L’opera era così notevole che nulla al mondo poteva essere paragonato ad essa. Invece della gratitudine, però, Hanuš andò incontro a un destino orribile: i consiglieri lo fecero accecare in modo che non potesse accettare un incarico simile in un’altra città e Praga potesse continuare a vantare una completa unicità.
Hanuš tuttavia non fu il creatore dell´orologia, ma tuttavia, il Maestro non sembra essere un personaggio di fantasia. Si dice che si chiamasse Jan di Růže, che si occupò dell’orologio astronomico di Praga intorno al 1490 come addetto alla manutenzione e fu anche l’autore della nuova tavola del calendario.
Nel 1945 i nazisti diedero fuoco a parte dello stabile alla ricerca dei partigiani che si erano rifugiati nei sotterranei. Questo danneggiò in modo importante la struttura e anche l’orologio stesso. Anche gli apostoli oggi sono solo delle riproduzioni degli originali in quanto queste bruciarono. Il funzionamento di questo monumento fu ripristinato nel ’48, ma si perse l´ala alla destra dell’orologio che fu demolita del tutto ed oggi al suo posto esiste un giardino.

Nonostante le vicissitudini della storia e i conflitti che hanno interessato Praga, l’Orologio Astronomico ha resistito al passare del tempo ed è un gioiello che viene curato e ristrutturato costantemente.

Il funzionamento dell’orologio
Ciò che rende l’Orologio Astronomico di Praga unico è il suo complesso meccanismo che va oltre la semplice indicazione del tempo.
Ogni ora, dalle 9 del mattino alle 9 di sera, le figure dell’orologio prendono vita, offrendo uno spettacolo che affascina i presenti. Le dodici figure apostoliche si muovono lentamente attraverso le finestre superiori, mentre in basso si svolge un vero e proprio spettacolo di marionette che rappresenta il mondo terreno.

Il Teatro Terreno
L’orologio astronomico di Praga è intriso di simbolismo e significati astronomici. Le sue complicazioni includono indicatori del calendario, rappresentazioni dei segni zodiacali e posizioni astronomiche. Questi elementi non solo indicano l’ora, ma riflettono anche la concezione del tempo nel contesto della vita umana e celestiale.
Di seguito i principali personaggi raffigurati.
Il gallo d’orato, simbolo della vita, che con il suo chicchirichí chiude la “processione degli apostoli”.
Il vanitoso, che muove la propria testa guardandosi allo specchio,
L’avaro che muove il proprio bastone e la borsa dei vizi e dell´avarizia.
Lo scheletro caratterizzato da una clessidra, che gira come simbolo della misurazione del tempo della vita. Con il suo rintocco e il suo cenno di assenso, ricorda a tutti il loro inevitabile destino.
La figura del turco è raffigurata con un liuto. La xilografia policroma è spesso considerata un simbolo di dissolutezza o di piacere nel senso di vizio umano. Tuttavia, sono state avanzate altre spiegazioni.
Senza entrare nel dettaglio delle interpretazioni, sono inoltre presenti inoltre il filosofo, l’astronomo, l´arcangelo Michele, il cronista e l’angelo di pietra.
Non tutti questi personaggi furono presenti dall’inizio, alcuni furono inseriti nei secoli successivi. Durante la seconda guerra mondiale, diverse marionette furono ricostruite a seguito dei danni creati dai bombardamenti limitrofi.
L’Orologio Astronomico di Praga è molto più di un semplice indicatore di tempo; è una testimonianza dell’ingegno umano, un simbolo di connessione tra passato e presente.
Mentre si visita la Piazza della Città Vecchia e si ammira questo capolavoro meccanico, si può apprezzare la ricchezza della storia di Praga e la maestosità dell’arte che ha resistito al passare dei secoli.
La torre dell’orologio è visitabile acquistando il biglietto di ingresso presso l’ufficio turistico nello stabile accanto. Ci sono due ascensori per accedere (il secondo è a pagamento), ma si accede alla torre anche attraverso una serie di comode rampe, per cui si tratta di una salita non particolarmente faticosa. La vista panoramica da sopra è molto suggestiva e merita un piccolo sforzo.