Per i praghesi, la Matějská Pouť è una questione di cuore.
Da oltre quattro secoli, quando il gelo invernale inizia a sciogliersi, Praga si anima con i colori e i suoni della fiera che da semplice pellegrinaggio è diventata un’istituzione del divertimento.
Le attività spaziano da giostre tradizionali e autoscontri a moderne attrazioni adrenaliniche, il tutto accompagnato da stand gastronomici e dolciumi. Non mancano attrazioni anche per i più piccoli.


Nel 2025, la fiera celebra il suo 430º anniversario e segna il ritorno della leggendaria montagna russa “Cyklon”, alta 13 metri e con una lunghezza di 440 metri, che raggiunge una velocità di quasi 50 km orari. Le attrazioni presenti nell´area dedicata sono oltre 130, provenienti da vari paesi europei.

Considerata la prima fiera dell’anno a livello europeo, si svolge per la durata di circa due mesi, a partire metà febbraio fino a metà aprile. Ogni anno le date vengono modificate, dipendendo dai fine settimana e da altre festività, ma il periodo è più o meno sempre lo stesso.
Dove si svolge
La Matejska pout si svolge nell’areale denominato Výstaviště, presso il complesso fieristico del quartiere di Praga 7 Holešovice, a nord del centro città nella zona adiacente allo splendido parco di Stromovka. L’area è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici: la linea C della metropolitana (fermata “Nádraží Holešovice”) e diverse linee di tram collegano efficacemente la zona al resto di Praga. Tuttavia, al momento in cui pubblico questo articolo, la zona fieristica è oggetto di una ampia ristrutturazione e anche la linea del tram non arriva proprio di fronte all’ingresso, come avviene normalmente, ma comunque la fermata si trova nei paraggi.


Origini Storiche
La Matějská Pouť è una delle fiere primaverili più antiche e rinomate d’Europa, con una storia che risale al 1595.
La tradizione iniziò come un pellegrinaggio religioso verso la chiesa di San Matteo (Kostel svatého Matěje) situata nella zona di Hanspaulka a Praga. I fedeli si recavano in questo luogo per celebrare la festa di San Matteo il 24 febbraio, data che segnava simbolicamente l’inizio della primavera. Nel tempo, accanto alle celebrazioni religiose, si svilupparono attività ludiche e mercati, trasformando gradualmente la festa in una fiera popolare.


A causa della crescente popolarità e dell’aumento del numero di visitatori, la fiera si spostò più volte. Dalla chiesa di San Matteo, si trasferì nelle vicinanze dell’attuale Vítězné náměstí (Piazza della Vittoria), nota anche come “Kulaťák”, dove oggi sorgono istituti universitari. Successivamente, negli anni ’60, la fiera trovò la sua sede attuale presso il complesso fieristico di Výstaviště Praha Holešovice, adiacente al parco Stromovka.
La passeggiata nel fine settimana
Che tu sia un amante delle emozioni forti o semplicemente in cerca di un pomeriggio spensierato, la Matějská Pouť è una tappa imperdibile per chi visita Praga in primavera.
Lasciatevi travolgere dai colori, dai rumori del luna park e dalla musica travolgente, dagli odori degli street food tipici, dalla gioia di grandi e piccini.


Nonostante le condizioni climatiche non ancora ottimali, la passeggiata per la fiera Matejska Pout rappresenta un ottimo diversivo nei weekend di fine inverno e inizio primavera, specie se il tempo è clemente.
Nel fine settimana, oltre al costo di ogni attrazione, si paga anche un biglietto di ingresso di 30 corone ceche per persona. Il biglietto é acquistabile on line sulle pagine del sito dedicato: https://www.matejskapout.cz/