Quando pensiamo a Koh-i-Noor, molti di noi associano subito il nome al famoso diamante, ma per milioni di artisti, studenti e professionisti, Koh-i-Noor è sinonimo di qualità nei prodotti per l’arte e la scrittura. Questa è la storia di un marchio che, con le sue matite, ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’industria mondiale degli strumenti per il disegno e la scrittura.

Le origini di Koh-i-Noor Hardtmuth
La storia di Koh-i-Noor Hardtmuth inizia nel 1790 a Vienna, in Austria, quando Joseph Hardtmuth fondò la sua azienda. La sua invenzione rivoluzionaria fu la miscela di argilla e grafite per creare matite con diverse gradazioni di durezza. Prima di questa scoperta, le matite non offrivano molta varietà e precisione, ma grazie all’intuizione di Hardtmuth, divenne possibile produrre matite adatte sia al disegno artistico che alla scrittura tecnica.
Nel 1848, l’azienda si trasferì a České Budějovice, città del Sud Boemia, dove ancora oggi continua la sua produzione. Koh-i-Noor Hardtmuth si affermò presto come una delle più antiche e rinomate case produttrici di matite al mondo.


Il successo internazionale dal 1889
Un momento chiave per Koh-i-Noor fu il 1889, quando l’azienda presentò la sua celebre matita gialla esagonale all’Esposizione Universale di Parigi. Questa matita non solo aveva una forma innovativa e una caratteristica estetica unica, ma portava anche il nome del leggendario diamante Koh-i-Noor, uno dei più grandi e famosi al mondo, il cui nome significa “Montagna di luce” in arabo. Questa scelta simbolica voleva sottolineare la straordinaria qualità e valore delle matite Koh-i-Noor, rendendole subito riconoscibili e apprezzate a livello internazionale.

La statalizzazione e la successiva privatizzazione
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, durante il regime comunista in Cecoslovacchia, l’azienda fu nazionalizzata, ma riuscì a mantenere la sua posizione di leader nel settore. Con la Rivoluzione di Velluto del 1989, che portò alla caduta del regime comunista, Koh-i-Noor Hardtmuth fu privatizzata e tornò a competere a pieno titolo nel mercato globale.
Koh-i-Noor oggi
Oggi Koh-i-Noor Hardtmuth è un nome di riferimento non solo per le matite, ma anche per una vasta gamma di prodotti per artisti, come matite colorate, gomme per cancellare, strumenti tecnici e materiali per il disegno professionale. Grazie alla sua dedizione all’innovazione e alla qualità, il marchio è amato da generazioni di artisti, studenti e professionisti in tutto il mondo.
In generale l´azienda si definisce leader nella cancelleria scolastica e per ufficio, segmentata in varie linee di prodotti denominate: KIDs, Creative, Art, Office, DIY, linee specializzate e personalizzate volte a corpire le piú svariate esigenze.
Koh-i-noor richiama immediatamente alla mente le matite di grafite, i colori, le tempere. Nel gruppo é presente anche la società Logarex specializzata nella produzione di materiali plastici quali righelli, compassi, e altri oggetti specialistici. Inoltre, esiste la divisione Koh-i-noor machineries che é specializzata in produzione di stampi ad iniezione e stampi tecnici per i piú svariati settori.
Dal 2000 la holding Koh-i-noor é di proprietà dell’ing. Vlastilav Bříza che acquistò l´azienda dal noto imprenditore Petr Kellner. Il gruppo comprende quasi trenta società operanti in varie parti del mondo.

La Koh-i-noor di Vršovice in Praga 10
La fabbrica situata a Praga 10 non rientra nel gruppo KOH-I- NOOR HARDMUTCH, ma rientra oggi nel gruppo MASSAG (KOH-I-NOOR MASSAG, a.s.). L´azienda é specializzata nella produzione in serie di piccoli oggetti in metallo industriali, spille e altri articoli di merceria ed iniziò la produzione nel 1902 grazie agli imprenditori Jindřích Waldes e Hynek Puc. Miss Kin é la donna ritratta nel logo, assieme al prodotto che rese celebre questa azienda: il bottone a pressione brevettato.
